Q Calificada por los cr ticos como obra maestra y comparada insistentemente con El nombre de la rosa Q es una larga novela ambientada en el siglo XVI La obra se desarrolla a lo largo de treinta a os po

  • Title: Q
  • Author: Luther Blissett José Ramón Monreal
  • ISBN: 9788499081137
  • Page: 383
  • Format: Paperback
  • Calificada por los cr ticos como obra maestra y comparada insistentemente con El nombre de la rosa, Q es una larga novela ambientada en el siglo XVI La obra se desarrolla a lo largo de treinta a os por distintos pa ses de la Europa de la Contrarreforma, y en ella decenas de personajes conforman un prodigioso fresco de la poca As pues, Q es una novela hist rica, pero taCalificada por los cr ticos como obra maestra y comparada insistentemente con El nombre de la rosa, Q es una larga novela ambientada en el siglo XVI La obra se desarrolla a lo largo de treinta a os por distintos pa ses de la Europa de la Contrarreforma, y en ella decenas de personajes conforman un prodigioso fresco de la poca As pues, Q es una novela hist rica, pero tambi n y ante todo, es una novela de aventuras y espionaje donde el verdadero protagonista es la multitud herejes, esp as, putas, cortesanos, mercenarios, profetas improvisados, siervos Una novela coral en estilo y contenido que en todos los pa ses en los que ha sido traducida ha cosechado un rotundo xito.

    One thought on “Q”

    1. Who knew there was so much blood & guts spilled over the anabaptist heresy? This 768-page page-turner never lacks for action as the title character, a shady Vatican secret agent, plays cat and mouse with Gert of the Well, his opposite number on the Protestant side. Along with your history lesson you get proto-communism, free love, bank fraud, crypto-jewery, backstabbing, book-binding, Venetian whoring, and vivid ultra-vi in various medieval European locales. If they ever make a movie of this [...]

    2. I smile. No plan can take everything into account. Other people will raise their heads, others will desert. Time will go on spreading victory and defeat among those who pursue struggle.There is a scene in Alan Bennett's History Boys where the instructor tells his students, if you want to know about Stalin you should study Henry VIII. I felt similar illustrations throughout this sprawling epic. Recurring tensions and responses proliferate through history. Well over a month was spent with Q, a mon [...]

    3. Quello che devo dire.Uno dei libri più ricchi che mi sia mai capitato di leggere.L'affresco storico più ben scritto e verosimile che si possa immaginare.La storia disperata d'un uomo che sceglie la parte sbagliata della storia, quella degli umili e degli ultimi, e che viene sempre sconfitto, morendo ogni volta per risorgere poi con un nuovo nome.La storia del suo misterioso nemico, Q, che come un'ombra agisce per disfare ciò che l'altro ha contribuito a tessere.Sullo sfondo, i trent'anni che [...]

    4. Non mi è piaciuto granché. Sì sì, si legge bene, ritmo incalzante (anche grazie alla furbata dei capitoletti brevissimi, 2-3 pagine), maTroppo netta l'antistorica demarcazione fra "buoni" e "cattivi". Cattolici e luterani sono tutti avidi, malvagi e oppressori, gli anabattisti tutti idealisti che si battono per i diritti di tuttiUn accumulo talmente esagerato di personaggi e fatti storici, in cui guarda caso il protagonista si trova sempre in mezzo, da apparire inverosimile e francamente rid [...]

    5. The cold war between pro-capitalist and pro-communist spooks is trasplanted into the killing fields of Reformation Holy Roman Empire by the collective of writers known as Luther Blisset. The story attempts to follow the careers of a radical protestant and an underground member of the inquisition ("Q") for over 30 years, as they circle and try to dispose of each other. The set-pieces (the battle of Frankenhausen, the revolution in Leyden) are well-told, but most of the characters are not well-def [...]

    6. Dopo lotte secolari che durarono non trent’anni (come scherzava un grande drammaturgo rumeno) ma all’incirca tre mesi, cioè dopo averlo preso, lasciato e ripreso parecchie volte, finalmente, l’ho finito! Come impressione generale, questo romanzo è… quasi. Quasi storico (come fedele ricostruzione di un’epoca, voglio dire), quasi epopeico (come grandezza delle immagini, dei personaggi e del soffio narrativo), quasi postmoderno (come struttura, linguaggio, tematica), in poche parole – [...]

    7. Da una singola lettera l'intreccio di più viteUn punto d'origine, Memorie che ricompongono i frammenti di un'epoca. La mia. E quella del mio nemico: Q.Ho creduto si trattasse di un libro sulla vendetta. Ho pensato fosse un libro che effettuava un revisionismo storico, immaginavo di osservare attraverso gli occhi di un protagonista che ha più nomi che morti sulla coscienza la caccia a una spia avvelenatrice di ideali. Q è questo ma, al contempo, è molto altro. Come Q scriveva le sue lettere c [...]

    8. This is one of the most challenging books I've read and I vacillated between loving and hating it. So to be fair, I'd really like to give this 3.5 stars but it seemed worthy of rounding up, rather than down.It became obvious very early on in the piece that this book would be very difficult because of my lack of background knowledge of the Reformation and papal intrigues. There is an enormous cast of characters, often bearing similar names (there's more Jans and Johans than you can poke a stick a [...]

    9. Q, bejbi, stvarno moram da vratim knjige u biblioteku, vikaće ona teta na mene, a ni članarinu nisam platila za ovu godinu, biće belaja. Čitamo se u drugom životu.

    10. I noticed this book on a shelf in Waterstones nine years ago. It called to me but the appeal went unheard. I don't know why. The other day I was in Blackwells just idling time whilst waiting for the lunchtime concert to begin at the RNCM Some books lure you as they spot you from their shelves. They whisper in your head; "I am full of wondrous things I am full of promise. you will never forget me". All the great books I've ever read did that to me; a quirky title ("The Name of the Rose", "Man's R [...]

    11. Recensione fatta a fette e a fatti.Sia chiaro che trattasi di recensione sarcastica e umorale. Non conosco i Wu Ming, l'editore e nemmeno l'editor che sono qui totalmente e completamente inventati e frutto della mia fantasia.L'Editore ai WuminghiBel nome Wu Ming, ma che come mai vi chiamate correttore Wu Ming?Beh, veramente noi saremmo il Collettivo Wu Ming. Si, insomma, siamo cinque, non uno, come dire, l'unione fa la forza, l'apporto del singolo alla forza del gruppo, le esperienze di ognuno d [...]

    12. Ξεκινώντας από τα έντονα χρόνια της Θρησκευτικής Μεταρρύθμισης του 1517, με τον Τόμας Μίντσερ να διαμαρτύρεται κατά των διαμαρτυρομένων του Λούθηρου (τον οποίο θεωρεί μαριονέτα των Αψβούργων) και να ηγείται μιας νέας "αίρεσης", αυτής των Αναβαπτιστών, να συγκεντρώνει γύρω το [...]

    13. Other reviewers have already addressed the plot of the novel so no point in my reiterating. This is a novel that is vast in scope and whilst filled to the brim with historical detail and events it is also a mystery. Two antagonists who circle each other over the span of thirty years, each fighting for their beliefs. This is a complex and convoluted novel and I had difficulty initially until I had some further understanding of the period.I would have liked to have rated it higher simply due to th [...]

    14. Este libro me ha encantado por su audacia y precisamente por la misma complejidad de la que algunos lectores se quejan. No cualquier lector puede hacer frente a la multitud de personajes que se presentan brincando de un tiempo a otro. Desconcertante al principio y exigiendo nuestra atencion y concentracion, "Q" es un libro delicioso que nos invitar a ir construyendo la trama y su historia, pagina a pagina, hasta aquella en la que todo queda claro y con suspiro de admiracion, se agradece enormeme [...]

    15. Non voltarti indietro, non rimanere prigioniero della tua storia. Prendi il mare, recidi le cime che ti inchiodano a terra, tieni la mente a prua e salpa. Salpiamo. Un mondo finisce, un altro comincia, è questa l'Apocalisse e noi ci siamo in mezzo.Questa è una storia di combattenti, sognatori e rivoluzionari, di grandi ideali, cocenti delusioni e speranze perdute, è la storia di un uomo senza nome perché in lui prende forma quello spirito di riscatto e ribellione che periodicamente riaffiora [...]

    16. Q tells the story of a Forrest Gump of the reformation age. We never learn the real name of this unsung hero. He's an anabaptist, representing one of the radical arms of the reformation. Whenever something crucial in early anabaptism happens, he's present: Müntzer's peasant upheaval, the synode of the martyrs in Augsburg, the tragedy of Münster in 1635, Jan van Batenburg's apocalyptic riders, Eloi Pruystincks early libertarian commune. He changes identities but is always in the middle of the a [...]

    17. La mia opinione su questo libro può essere riassunta in: l'ho trovato un ottimo romanzo storico. Se poi vogliamo proprio addentrarci nei dettagli, non gli ho dato 5 stelline perché è troppo rocambolesco per i miei gusti (e in particolare nell'ultimo terzo circa del libro il protagonista dai mille nomi diventa un Rambo anabattista). Mi sono molto vergognata della mia ignoranza sull'argomento, e libri come questo mi piacciono anche perché mi invogliano a informarmi. Altra piccola pecca: le let [...]

    18. Questo libro è semplicemente fantastico. E devo dire che qui c'è un grosso rimando a tutti noi "Omnia sunt communia!", tutte le cose sono di tutti. E' molto difficile fare una recensione ad un libro così. Non è solo un romanzo storico, estremamente ben documentato, pieno di vicende e di personaggi, guerre, passioni, amore, morte. Questo è un "omina" del tutto, attraverso 40 anni di storia (questo è l'arco temporale racchiuso in questa opera) potrete vedere con i vostri occhi la storia. Non [...]

    19. 3.5 * Ωραίο θέμα ενδιαφέρουσα πλοκή αλλά θα μπορούσε να είναι 300 σελίδες μικρότερο

    20. Questo libro mi aspettata. L’ho comprato molto tempo fa e c’era sempre un motivo per rimandarlo, non leggerlo e farlo scorrere in fondo nella fila dei pazienti che attendono che io mi decida. Mi aspettavo un libro completamente diverso, lento, pesante, difficile da seguire, ma che alla fine avrebbe dato le sue soddisfazioni. Ho trovato tutt’altro. Il ritmo è velocissimo fin dall’inizio, concitato in mezzo alle battaglie, tanto da dare la sensazione al lettore di essere proprio lì in me [...]

    21. Recommending this book to me was perhaps the high water-mark in Justin's life. He has neither before nor since done a single thing worthy of note by anyone. This book is eclectic, well-written, beautifully disorganized, and other ridiculous things people say about good books. It is in fact a veritable tour de force.

    22. “Noi solchiamo i meandri della storia. Noi siamo ombre di cui le cronache non parleranno. Noi non esistiamo”.Q è uno di quei libri che ti si imprimono nella mente. Q è uno di quei libri che ti lascia dentro qualcosa. Q è uno di quei libri che non finiscono quando volti l’ultima pagina, ma continuano a perseguitarti per giorni: frasi, personaggi, luoghi. Mi capita spesso di provare a immaginare quella Venezia di metà sedicesimo secolo così com’è descritta nel libro, quella città ch [...]

    23. This book covers the era when Martin Luther nailed up his criticism of the corruption of the Catholic Church, the early 1500's. It was a time when the peasants started to protest their treatment by the brigands, who called themselves nobles, and the torturers who maintained moral and civil law, who called themselves the Church. The entire book is written from the point of a young university student who must change his identity every time he gets in trouble with the two power factions running Ger [...]

    24. Although this is the second time I've read this book I couldn't recognize any of the story, which is a surprise as it is a brilliant and thoroughly enjoyable read. Set 500 years ago the story is basically about the reformation and the interactions of two men on opposite sides of the religious divide, but the book has more depth than the Pacific Ocean and covers topics from (apart from the obvious religion): Capitalism and Communism; the power of the banks over the ruling powers, not least of whi [...]

    25. if you like eco’s name of the rose, you can think of this in comparison as a street-level political thriller rather than a philosophical murder mystery. i love both books. this is notably easy to read in short paragraphs and chapters, but very long, multi-voiced, similar to moby dick. i do not know the details of reformation history but this work seems credible, and it is fascinating that four writers wrote it: everyone had their special realm of expertise, everyone must have collaborated with [...]

    26. Questo libro. Questo libro è fenomenale. È così pieno, strapieno di volontà, di emozione che ti attanaglia. Non so scrivere una recensione sensata mi spiace. Perché va semplicemente letto e sentito con tutta la forza che si ha.

    27. I was surprisingly underwhelmed by this book, a supposed contemporary classic of radical lit/fiction. The jumpy style and narrative bear witness to the multiple authors, with a lack of overall thematic coherence and plot tightness. The characters are two-dimensional, including the protagonist, and very rarely are we moved to identify with any of them. Nor are we given sufficient descriptive detail or contextual political-theological information in order to fully comprehend the stakes of the stru [...]

    28. More than any other art form, even painting at the height of its 'realist' phase, the novel is tied to the rise of the bourgeois subject. It is for this very reason that fiction writing has tended to lag behind the other arts, and novels are nearly always ascribed to single authors. Indeed, that past master of bourgeois reaction, George Orwell, made books no longer being written by individuals one of the great horrors of his risible dystopia, 1984. In many arts, and only most obviously music and [...]

    29. Things I liked about this book:- the team of writers has done an amazing lot of research and must have peeped into quite some historical documents to be able to write in such a detailed way. This is also reflected partly in the language. - I learned a lot about a part of history I did not know much about before. What happened in Middle Europe from 1500-1550? Plebs vs. Pope, farmers vs. princes, the Catholic Church vs. various sects An interesting setting and an interesting time period. Things I [...]

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