Il richiamo del corno

Il richiamo del corno Quando Alan Querdilion un ufficiale della Marina britannica si risveglia nel letto di uno strano ospedale sono passati centodue anni il mondo non pi lo stesso e lui si ritrova imprigionato in un in

  • Title: Il richiamo del corno
  • Author: Sarban Roberto Colajanni
  • ISBN: 9788845929939
  • Page: 411
  • Format: Paperback
  • Quando Alan Querdilion, un ufficiale della Marina britannica, si risveglia nel letto di uno strano ospedale sono passati centodue anni, il mondo non pi lo stesso e lui si ritrova imprigionato in un incubo I nazisti hanno vinto la seconda guerra mondiale e regnano incontrastati I prigionieri schiavi vengono allevati e trasformati nella selvaggina di un feroce sovrano.Quando Alan Querdilion, un ufficiale della Marina britannica, si risveglia nel letto di uno strano ospedale sono passati centodue anni, il mondo non pi lo stesso e lui si ritrova imprigionato in un incubo I nazisti hanno vinto la seconda guerra mondiale e regnano incontrastati I prigionieri schiavi vengono allevati e trasformati nella selvaggina di un feroce sovrano Un terrore remoto e indicibile si impossessa lentamente di Alan il terrore che si prova ad essere cacciati Qualcosa di notte si muove nella foresta e brama sangue Lo sente avvicinarsi da lontano, preceduto dal suono di un corno Sono note isolate, appena avvertibili, separate da lunghi intervalli, ognuna cos solitaria nel buio e nel silenzio assoluto, come un unica vela su un vasto oceano Poco dopo la fine della guerra, e ben prima che il genere distopico infuriasse fra i lettori di tutto il mondo, un diplomatico inglese estremamente discreto, che passava da una sede all altra del Medio Oriente, scriveva questo piccolo romanzo, che fa pensare a un racconto di Wells, e dove all immagine di un futuro alternativo governato dai nazisti si sovrappone ben presto la terrificante visione di un mondo capovolto e arcaico, regolato dalla caccia fine a se stessa Ossessione ricorrente da varie migliaia di anni fino a oggi, e forse oggi pi che mai.

    One thought on “Il richiamo del corno”

    1. The sound of his horn rings through the night, freezing all who hear it with fear, safe in their beds for now - but for how long? The bestial hornblower chooses his human prey as he sees fit, and as is his right. The hornblower lives in a world quite distant from the World War II battlefields and far from our hero's safe home back in England; a world where the Nazis have won, and have held the world tight in their grip for a hundred years. Our hero has found himself in this world, inexplicably. [...]

    2. Well this was strange. Another of the books hoovered up as I walked from bookshop to bookshop in Hay a few weeks ago. I picked it up for three disconnected reasons. Firstly the name of the author which had a mystery about it, I always find those single name writers normally either brilliant, like Saki or Bram, or horrendously up their own bottoms like, well that would be telling.Sarban seemed to buck the trendhe was just weird. Second reason it was the sub-title 'If the Nazis had won the war', t [...]

    3. This is intensely atavistic, sylvan folk horror. After raving about Sarban's Ringstones, The Doll Maker, Calmahain and Number 14, I put this one off for a time because of the science-fiction 'alternate history' appellation in its reviews not appealing to me, but rest assured this is baroque Gothic horror and concerns deep-rooted primal human fears of being hunted in dark woods more than the pulpish science-fiction worldbuilding I expected.Another eccentric masterpiece of the weird and macabre fr [...]

    4. 2.5 starsThis brief riff on the "what if the Nazis won?" theme features a strong first half but narrative interest fades as Sarban's particular sexual obsessions come into play. Sarban is always at his most intriguing and effective when he's at his least explicit (as in the stunning 'Ringstones', where a long, deliberately vague set-up and quasi-idyllic middle leads to a genuinely disturbing close that gives me the shivers every time I think of it); when he openly indulges his worst instincts (r [...]

    5. -Joya inquietante y poco conocida.- Género. Ciencia-Ficción.Lo que nos cuenta. Alan Querdilion vuelve a Inglaterra tras ser liberado de los campos de prisioneros alemanes al final de la Segunda Guerra Mundial, pero ha vuelto cambiado y su familia lo nota. Y es que Alan escapó de un Oflag en 1943 y, tras un agotador deambular a través de bosques oscuros e inacabables, recuerda que atravesó una extraña luminosidad que le llevó a una realidad en la que Alemania no perdió la guerra y en la q [...]

    6. Breve romanzo pubblicato nel 1952 da un diplomatico inglese, Il richiamo del corno è un esperimento felicemente riuscito di letteratura avventurosa e fantastica, nella miglior tradizione anglosassone. Raccontato come un lungo sogno folle dal suo protagonista, mescola distopia e ucronia a un orrore mitologico che si fonde con il male assoluto del nazismo. Il narratore conduce il lettore nella spirale del racconto, abolendo l’onniscenza e facendogli scoprire i fatti poco alla volta. Tensione e [...]

    7. La barriera oltre il bosco Leggendo l'approfondita e intrigante postfazione di Matteo Codignola, si viene a sapere che questo racconto di genere horror ed erudito-fantastico, un vero incubo materializzato in una ucronia visionaria fondata su ossessione, odio e violenza, venne pubblicato dalla casa editrice di Peter Llewelyn Davies, figlio adottivo di J.M. Barrie, il quale morì in disgrazia sotto un treno, non prima di aver reso brevemente famoso, grazie anche alla cura di Kingsley Amis, l'autor [...]

    8. -Joya inquietante y poco conocida.- Género. Ciencia-Ficción.Lo que nos cuenta. Alan Querdilion vuelve a Inglaterra tras ser liberado de los campos de prisioneros alemanes al final de la Segunda Guerra Mundial, pero ha vuelto cambiado y su familia lo nota. Y es que Alan escapó de un Oflag en 1943 y, tras un agotador deambular a través de bosques oscuros e inacabables, recuerda que atravesó una extraña luminosidad que le llevó a una realidad en la que Alemania no perdió la guerra y en la q [...]

    9. Strange, very strange. Basically it's a sort of nightmare. Is this uchronia? Is it science-fiction? Actually it's a sort of weird mix of surrealism, fantasy, sf and uchronia. To quote the Monty Python, and now something completely different. Surely not a book that one can easily forget. I don't want to get into the details of the plot; I only want to point out that there is a streak of sadomasochism in this novelette, and that the future world imagined/dreamt/hallucinated by the protagonist (or [...]

    10. Desconocía este libro hasta que hace poco llegó a mis manos gracias al amigo de un amigo. Pequeña joya olvidada, breve en extensión pero que te deja imágenes grabadas que probablemente te acompañarán durante muchos años. Se trata de una especie de ucronía-distopía en la que a través de un pequeño ¿campo de recreo? se percibe la degeneración y el exceso de lo que pudo ser una victoria Nazi en la Segunda Guerra Mundial. La obra fue escrita en los años 50 del pasado siglo y le da una [...]

    11. This is one of those classics that I somehow missed until I won a copy. I’m very glad it came to my attention. It’s a very interesting mix of alternate history (what if the Nazis had won their war?), time travel, and a retelling of the Wild Hunt. The story starts off slow, with hints of ‘something not quite right’ as Alan Querdilion reacquaints himself with an old friend years after WWII has come to a close. The two find themselves drinking and smoking by a late night fire when Alan rela [...]

    12. -Joya inquietante y poco conocida.- Género. Ciencia-Ficción.Lo que nos cuenta. Alan Querdilion vuelve a Inglaterra tras ser liberado de los campos de prisioneros alemanes al final de la Segunda Guerra Mundial, pero ha vuelto cambiado y su familia lo nota. Y es que Alan escapó de un Oflag en 1943 y, tras un agotador deambular a través de bosques oscuros e inacabables, recuerda que atravesó una extraña luminosidad que le llevó a una realidad en la que Alemania no perdió la guerra y en la q [...]

    13. A long-obscured but brilliant book, sadly long out of print. A brilliant and darkly disturbing piece--- a British officer POW in WW-2 finds himself in a world a couple of centuries after the Nazis win the war. And there on a great estate in what was once the Ukraine, the Reichs Master-Forester and his guests have gathered for a horseback hunt of Slavic Untermenschen

    14. Bel romanzo, ben corredato da una nota a fine volume che ne arricchisce e amplia il significato e tematiche. Ucronia sulla seconda guerra mondiale che anticipa di decenni il romanzo di Dick, pregevole scoperta.

    15. An extremely odd dystopian novel/psycho-sexual nightmare. It doesn't quite work, but like the best bizarre fiction it's hard to shake

    16. Some interesting ideas here, but it becomes clear early on that the story is mainly a vehicle for some gratuitous S&M/bondage-type scenes. The book's actually kind of unintentionally funny, once you accept these scenes as the book's raison d'etre; nevertheless, however amusing they might be, they don't make this a good book.

    17. Just take "The Most Dangerous Game" but add Nazis and any element you can think of that will unsettle the mind.

    18. Quando parliamo di genere distopico certamente ci vengono in mente grandi nomi: Orwell, Bradbury, Huxley, and all (direbbe Holden).Eppure esiste una vera e propria galassia sommersa di piccoli grandi autori che hanno lavorato su questo genere.La prima, la seconda guerra mondiale e la loro fine stimolarono la vocazione letteraria delle persone più disparate, l'urgenza di raccontare ciò che succedeva e ciò che sarebbe potuto succedere coinvolgeva chiunque; nasce così il Neorealismo che raccont [...]

    19. In The Sound of His Horn a British naval officer, Alan Querdilion, is somehow transported a hundred years into the future to a world where the Nazis won World War Two. He is trapped in a game reserve with other humans and hunted by the Reich Master Forester as he tries to escape back to his own world.The Sound of His Horn is set in a different world than our own, a world where somehow the Nazis are victorious, but is it really alternate history? There's no point of departure. In fact, there's no [...]

    20. Very odd, short novel. It’s an interesting amalgam – told as a story-within-a-story… it has time-travel science-fiction aspects, alternate history, a possibly unreliable narrator (one of my favorite literary devices), themes akin to a reverse Island of Dr. Moreau, a bit of an unlikely love story, while at the heart it is a “Most Dangerous Game” tale on steroids.What’s odd about the book is that it is told in a slightly archaic, literary style (I had to use the dictionary quite a bit [...]

    21. A good quick read but definitely the weakest of Sarban's outings. Its a sort of jacked up Most Dangerous Game set in a sketchily defined alternate future. All you really need to know is that the Nazi's won and its about 2047. It doesn't partake of much of Sarban's real skill for depicting subtle weirdness although the setting is certainly unique. It gets a trifle sentimental towards the end by introducing a hardly believable romance angle. It in no way tries to explain how the protagonist gets t [...]

    22. Purtroppo non sono tre stelle piene. Si tratta di una interessante proto-distopia, con il protagonista che si trova a viaggiare misteriosamente nel tempo e nello spazio, passando da prigioniero dei tedeschi nel 1943 a cent'anni dopo, in un enclave dove i nazisti hanno vinto. In realtà noi conosciamo solo il conte, versione di barbablù che spadroneggia sulle proprie terre cacciando animali ed esseri umani. Mancano troppi dettagli sulla società dell'anno 102 dell'era hitleriana. Kit, una giovan [...]

    23. I accidentally got the audio book instead of paper and I'm pleased that I did. The narrator set the mood very well and conveyed many varied emotions. The main idea of what life could be like if Germany won the war was dark and foreboding.

    24. This is a deeply strange, horrible little book. Not bad horrible, just "deranged Nazi overlords hunting Untermenschen for fun in an alternate universe/somebody's nightmare/who knows" horrible. There are cat ladies (not the kitty-pic-posting kind, but genetically enhanced killer cat ladies) and dog-boys, and all sorts of cruelties that are all the more fascinating considering Sarban published this in 1952. The atrocities in this story, though outlandish and bizarre, are hardly worse than the atro [...]

    25. The Sound Of His Horn is a classic Alternative History that was written all the way back in 1969 way before I was born. I have always been a fan of the "What If ?" genre and this one was an intriguing read.The book sees the Nazis winning the war and our protagonist imprisoned in a POW camp. He escapes the camp and without giving to much away ends up 100 years in the future. This is where the fun starts. If you think Goering has issues what to you see the new the Reichsminister of the Forest.Over [...]

    26. ovvero, l'Ucronia senza spiegone.Oltre al libro in sé, che è notevole, questa storia ha una meravigliosa caratteristica, che manca alla stragrande maggioranza degli scritti di questo genere. E' realistico.Perché tu, Giangio McFallùccheren, che arrivi nel futuro grazie ad un misterioso scherzo del destino, non è possibile che incontri sempre, con miracolosa precisione, il passante che così, spontaneamente, ti fa dodici pagine di lezione di storia, giusto per aggiornarti sul mezzo millennio [...]

    27. As with all Sarban's books there is something quite undefineable in the stories. Although loosley classed as fantastic fiction they are also literary in quality and the stories tend to stay with you long after you have finished. One of the best qualities of all of Sarban's work is the that the stories are not rushed. One needs to take time with them and let them slowly envelop you. Found this author some years ago now through the wondeful Tartarus Press and am pleased that they are now avaialbe [...]

    28. I found this disappointing I think because I was expecting a straight up alternate history story. The Sound Of His Horn does take place in an alternate history some 100 years after the nazis have won WW2, but there is very little exploration by the author of how this came to be. Instead it is just used as a setting for the main plot of sadistic nazis hunting slaves for sport. It is a short book and a strange one. It is very hard to classify: part science fiction part fantasy and all horror. I th [...]

    29. Una de las pocas obras de John W. Wall, The Sound of His Horn es frecuentemente presentada como una ucronía, la historia de un mundo donde Alemania ganó la Segunda Guerra. Sí ocurre eso en la novela, pero el mundo controlado por los nazis es sólo el contexto. La aventura de Alan Querdilion ocurre en una zona aislada del resto de la humanidad, controlada por un conde que tiene algo de Dr. Moreau y algo de Kurtz. Buena lectura.

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